La presentazione ufficiale si è svolta Martedì 03 Maggio alle ore 19.00 all'interno del Centro Azzurro
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L'Associazione San Marino 500 Marathon è al lavoro per preparare la nuova missione denominata "LONDRA 2012". L'iniziativa è patrocinata dalla Segreteria di Stato Pubblica Istruzione e condivisa dalla redazione di SKY SPORT 24. Dal 1896 anno di inizio delle moderne Olimpiadi questa manifestazione ha appassionato e divertito con il suo spirito agonistico e sportivo moltitudini di persone. L’insieme di atleti e di personaggi di supporto costantemente sotto l’attenzione altrui, ha reso inevitabile il proliferare di episodi tragici o divertenti, anedotti o curiosità. Lo sapevate ad esempio che a Parigi nel 1900 Il tedesco Ernest Hoppenberg, conclusi con successo i 200 metri dorso, venne salvato mentre rischiava di annegare, soffocato dalla dentiera? E che ad Amsterdam nel 1928 l’ungherese Attila Petschauer vinse l’oro nella sciabola, ma ciò non impedì la sua deportazione in un campo di concentramento. Fu riconosciuto come atleta ma ugualmente torturato e immerso in acqua gelida. Morì assiderato nella notte fra il 19 ed il 20 gennaio del 1943. A Berlino nel 1936 la squadra italiana del salto triplo non presentava nessun atleta capace di superare i 15,5 metri. Quando i commissari del CONI videro un giapponese saltare 16 metri durante le prove, ritirarono la squadra dalla gara. Nel 1964 a Tokio la polacca Eva Klobukowska faceva parte del quartetto che disputava la staffetta 4×100. La Polonia vinse la gara grazie soprattutto alle sue prestazioni. Tre anni dopo, esami clinici, dimostrarono che la Klobukowska era in realtà un uomo. Fu ovviamente squalificata. Ancora più curioso e strano il caso di Lorna Johnstone l’amazzone inglese che partecipò alle olimpiadi di Berlino nel 1972 all’età di 72 anni, in procinto di divenire bisnonna. Si classificò dodicesima, prima della squadra britannica, nella gara di dressage. A Mosca nel 1980 il team azzurro di tiro a volo fu controllato come di rito all’arrivo al villaggio olimpico. Il servizio antidroga che stava operando il controllo venne allertato da uno dei cani che si era messo ad abbaiare contro la valigia dell’emiliano Garagnani. Attimi di panico, fino a scoprire che nella valigia in realtà cera solo un bel prosciutto. A Barcellona nel 1982 durante la semifinale dei 400 metri piani, il britannico Derek Redmond si ruppe il tendine d’achille come già accadutogli a Seoul. Vedendolo piangere sulla pista il padre gli si avvicinò, accompagnandolo mano nella mano sino al traguardo. Fu uno dei momenti più toccanti dei Giochi. A Sidney nel 2000 pochi giorni prima dell’inizio dei giochi una ditta che produceva profilattici decise di donarne ben 11.000 agli atleti presenti a Sidney, che li accettarono molto felici. |