| L'idea di un viaggio al Polo Nord |
![]() Da quando l'otto marzo 2008 si è conclusa la San Marino-Parigi, (per chi volesse rivire quelle emozioni, all'interno del sito sono consultabili sia il diario di viaggio che i filmati) i membri dell'associazione culturale San Marino 500 Marathon, si sono messi al lavoro per organizzare la nuova impresa; destinazione Circolo Polare Artico. Da subito hanno riprogettato l'allestimento delle auto; hanno smontato pezzo per pezzo le loro Fiat 500 L, hanno revisionato accuratamente i motori, hanno rivisto l'impianto elettrico, hanno sostituito la dinamo con un alternatore, montato due fari supplementari per contrastare le lughe notti finlandesi, fissato gomme chiodate supplementari sul cofano. Contemporaneamente hanno avviato un accordo di collaborazione con Unicef con la Direzione Scuole dell'Infanzia e Scuole Elementari, ottenuto il Patrocinio ed il benestare di sei Segreterie di Stato, tra cui quella alla Pubblica Istruzione. A pochi giorni dalla partenza, tutti i giornali e la Tv hanno parlato del viaggio della 4 piccole orgogliose vetture da Babbo Natale. La carovana delle 4 Fiat 500 L, è partirà il 24 novembre 2009 da Palazzo Pubblico. All'interno del sito, sfogliando tra le varie rubriche, troverete pubblicati i dettagli sulla "Fiat 500 Marathon for Children". LA FINLANDIA
Il territorio corrispondente all'odierna Finlandia fu abitato fin dalla notte dei tempi, come testimoniano i resti antecedenti l'era glaciale rinvenuti nella grotta di Susiluola, risalenti a circa 120.000 anni fa. Il ritiro dei ghiaccia, intorno al 10.000 a.C. riapre le terre nordiche all'insediamento umano. Le foreste e i laghi, che hanno preso il posto dei ghiacci,diventano terreno di caccia e di pesca. Il ritrovamento di alcuni frammenti di vasellame, con decorazione a pettine, risalenti al 3.000 a.C., indica la presenza di una nuova cultura che sembra provenire dalla regione del Volga e che forse parla un'idioma pre-finnico. L'irresistibile atmosfera romantica che avvolge la Lapponia è la ragione per cui, chiunque si rechi in Finlandia ambisca a raggiungere questa regione durante il suo viaggio. Questa terra è legata indissolubilmente al sole di mezzanotte e all'aurora boreale, nonchè alla leggenda di Babbo Natale.
La Lapponia è selvaggia, ncontaminata; esplorare la tundra, le foreste ed i pascoli montani è un esperienza indimenticabile. Nell'estremo nord il sole non c'è per cinquanta giorni all'anno e non esiste notte per altri settanta giorni. Uno spesso manto di neve ricopre questa regione da metà ottobre a maggio. La Lapponia è la zona più fredda della Finlandia, le temperature in inverno scendono sotto i 30 °C sotto lo zero. Persino in estate il cattivo tempo arriva molto rapidamente. Rovaniemi è la capitale della Lapponia. Situata a ridosso del Circolo Polare Artico, in corrispondenza dell'incrocio dei grandi fiumi Kemi e Ounasjoki, questa città, nonostante lo sviluppo industriale e tecnologico, continua ad essere parte integrante della natura locale.
La figura di Babbo Natale è presente nel folklore di molte culture del mondo occidentale e non solo. Il personaggio, molto amata da grandi e piccini, deriva dalla figura storica di San Nicola, il vescovo della Città di Myra (in Tuchia) le cui spoglie furono traslate a Bari il 9 Maggio 1087. San Nicola nacque nel 260 d.C., da Epifanio e Giovanna, due cristiani molto benestanti. Quando i genitori morirono a causa della peste, Nicola ereditò un enorme patrimonio che impiegò per aiutare i bisognosi sino al giorno della sua morte, il 6 Dicembre 343. Nei Paesi Bassi, in Belgio, in Austria, In Svizzera e in Germania San Nicola diventa Sinter Klaas. Quando gruppi di immigrati olandesi si spostarono in America, fondando Nuova Amsterdam, divenuta in seguito New York, portarono con loro anche le tradizioni, tra cui San Nicola (Sinter Klass) che divenne Santa Claus. Solo dal 1823 Babbo Natale assunse la forma attuale, con la pubblicazione della poesia "The Night Before Christmas". Da allora, Babbo Natale, nella Tranquillità del Circolo Polare Articoco, al riparo da tanti curiosi, costruisce personalmente i giocattoli per i bambini di tutto il mondo, facendosi aiutare da migliaia di elfi. La notte di Natale, a bordo della propria slitta trainata da nove renne (Rudolph, Kasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Dander e Blitzen), Santa Clausraggiunge ogni parte del mondo persoddisfare i desideri di tutti i bimbi buoni.
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La storia della Finlandia si basa essensialmente sulle vicende di un popolo conteso per secoli tra due nazioni antagoniste, la Svezia e la Russia, e sulla turbolenta emancipazione del paese dalle mira espansionistiche di queste due potenze, per diventareuno degli stati più avanzati e prosperi del mondo.
L'attività economica è incentrata sul terziario, il commercio e, come detto, la produzione di soluzione legate alle tecnologie informatiche. Il museo di Arktikum costituisce un'eccellente introduzione ai misteri di queste latitudini. Il Circolo Polare Artico, il parallelo oltre il quale, procedendo verso nord, il sole non sorge e non tramonta almeno un giorno all'anno, si trova 8 km più a nord di Rovaniemi. E' qui che abita Babbo Natale (nella città di Korvatunturi, una frazione di Rovaniemi) o Joulupukki come lo chiamano i finlandesi.
La figura di Babbo Natale è presente nel folklore di molte culture del mondo occidentale e non solo. Il personaggio, molto amata da grandi e piccini, deriva dalla figura storica di San Nicola, il vescovo della Città di Myra (in Tuchia) le cui spoglie furono traslate a Bari il 9 Maggio 1087. San Nicola nacque nel 260 d.C., da Epifanio e Giovanna, due cristiani molto benestanti. Quando i genitori morirono a causa della peste, Nicola ereditò un enorme patrimonio che impiegò per aiutare i bisognosi sino al giorno della sua morte, il 6 Dicembre 343. Nei Paesi Bassi, in Belgio, in Austria, In Svizzera e in Germania San Nicola diventa Sinter Klaas. Quando gruppi di immigrati olandesi si spostarono in America, fondando Nuova Amsterdam, divenuta in seguito New York, portarono con loro anche le tradizioni, tra cui San Nicola (Sinter Klass) che divenne Santa Claus. Solo dal 1823 Babbo Natale assunse la forma attuale, con la pubblicazione della poesia "The Night Before Christmas". Da allora, Babbo Natale, nella Tranquillità del Circolo Polare Articoco, al riparo da tanti curiosi, costruisce personalmente i giocattoli per i bambini di tutto il mondo, facendosi aiutare da migliaia di elfi. La notte di Natale, a bordo della propria slitta trainata da nove renne (Rudolph, Kasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Dander e Blitzen), Santa Clausraggiunge ogni parte del mondo persoddisfare i desideri di tutti i bimbi buoni.