| Unicef San Marino |
National Commitee for Unicef of San MarinoGrazie all'evento ideato e realizzato dall'Associazione Culturale San Marino 500 Marathon, i bambini delle scuole elementari e dell'infanzia di San Marino hanno raccolto oltre 6.000 euro che sono stati destinati ad Unicef San Marino per la realizzazione di un progetto che riguarda la Guinea Bissau. Secondo il rapporto Unicef 2009, più di 26.000 bambini sotto i 5 anni muoiono ogni giorno nel mondo per ragioni che potrebbero essere facilmente prevenute. L'UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia) è la principale organizzazione mondiale per la tutela dei diritti e delle condizioni di vita dell'infanzia e dell'adolescenza. Fondato il giorno 11 Dicembre del 1946, su decisione dell'Assemblea Generale dell'ONU, l'UNICEF opera attualmente in 156 Paesi in via di sviluppo attraverso Country Offices e in 36 Paesi economicamente avanzati, tramite una rete di Comitati Nazionali, tra cui il Comitato Nazionale di San Marino, presieduto dalla Dott.ssa Maria Alessandra Albertini. La missione dell'UNICEF è di approntare progetti a favore dell'infanzia incentrati su una crescita sana, le vacinazioni, un'istruzione di buon livello con particolare attenzione alle ragazze, la lotta all'hiv e la protezione dalla violenza, dagli abusi e dallo sfruttamento.I programmi d'emergenza sono concordati e realizzati in ogni paese, insieme alle istituzioni pubbliche e alle organizzazioni e associazioni locali. EVENTI UNICEF SAN MARINO 500 MARATHON FOR CHILDRENNella terra di Babbo Natale a bordo di 4 Fiat 500 d'epoca allo scopo di reperire fondi da destinare all'Unicef San Marino per aiutare i bimbi della Guinea Bissau. L'idea è suggestiva e certamente anche un pò ardita. Un viaggio di oltre 7.000 km da San Marino alla Lapponia Finlandese e ritorno; tanta è la strada per arrivare a Rovaniemi, la città dove vive Santa Claus. Su ogni mitica cinquina prenderanno posto oltre ai due membri dell'equipaggio, i sacchi conteneti le letterine dei bambini delle scuole dell'infanzia e delle elementari. Saranno consegnate direttamente nelle mani di Babbo Natale perchè esaudisca i sogni dei piccoli di tutto il mondo. "Abbiamo accolto con soddisfazione questo progetto", afferma il presidente dell'Unicef Alessandra Albertini, "un progetto fantasioso che coinvolge le scuole e che consentirà di raccogliere fondi a sostegno dei nostri progetti. Il nostro scopo è difendere i diritti dell'infanzia". ADOTTA UNA PIGOTTA. In dialetto lombardo, Pigotta è la tradizionale bambola di pezza fatta a mano, con cui hanno giocato molte generazioni di bambini. Oggi la Pigotta dell'UNICEF è una bambola che contribuisce a salvare la vita di un bambino. Con un'offerta minima di 20,00 euro, infatti, puoi adottare una Pigotta realizzata dai nostri volontari e consentire all'UNICEF di fornire a un bambino di un paese africano interventi mirati che riducono il pericolo di mortalità nei suoi primi cinque anni di vita. Il kit salvavita dell'UNICEF è composto da vaccini, dosi di vitamina A, kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera. L'iniziativa nasce nel 1988 e da allora ha avuto un crescente successo: soltanto negli ultimi 9 anni sono stati raccolti oltre 15 milioni di euro, che hanno permesso all'UNICEF di salvare più di 770.000 bambini. SABATO 28 NOVEMBRE 2009 si è svolta presso il Palazzo dei Congressi Kursal di San Marino, la settima edizione di "AST ARTE", Galà Dinner dell'Unicef in favore dei bambini, che al tempo stesso si sta affermando come appuntamento culrurale e sociale di altissimo livello. Alla serata, organizzata dall'Unicef - Comitato Nazionale di San Marino - saranno stati presenti numerosi esponenti della politica sammarinese. Ospite illustre della serata è stato il Professor (fisico sammarinese) Luciano Maiani, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Durante la serata sono state messe all'asta importanti opere d'arte, ed il ricavato verrà devoluto all'Unicef per finanziare i progetti in Guinea Bissau, in favore dell'infanzia. PROGETTI UNICEFAngola: "Costruire scuole"Ci sono oggi in Angola 10.800 bambini che vanno a scuola regolarmente, usufruendo di un diritto prima loro negato, grazie al sostegno dei donatori italiani al progetto "Costruire scuole in Angola". Armenia "Nessuno escluso"Attraverso 198.884 trasferiti dall'UNICEF Italia grazie all'aiuto dei donatori italiani, l'UNICEF Armenia, tra il 2006 e il 2008 , ha aperto 10 centri per la formazione, circa 3.400 persone sono state sensibilizzate ed informate 6.000 guide per i genitori hanno diffuso informazione sui principali problemi dell'infanzia e molto altro ancora Bangladesh: Scuola e protezione per i bambini di stradaDal 2007 l'UNICEF attua in Bangladesh un programma di reinserimento sociale tramite attività di istruzione informale e di formazione lavoro. Grazie ai fondi dell'UNICEF Italia raccolti presso i donatori tramite il progetto "Scuola e protezione per i bambini di strada" è stato possibile, tra l'altro, fornire istruzione informale a un totale di 2.500 bambini di strada e di reinserirne a scuola altri 2.653. Benin: contro il traffico di bambiniGrazie alla generosità dei donatori italiani, l'UNICEF Italia ha potuto trasferire all'UNICEF Benin 1.408.957 euro per la lotta al traffico dei minori, triste fenomeno che coinvolge moltissimi minori nel Paese. In questa pagina puoi leggere un report sulle attività realizzate nel periodo 2007/08 tramite il progetto "Contri il traffico di bambini". Ciad: acqua per i bambini nomadiGrazie alla generosità dei donatori italiani, l'UNICEF Italia ha potuto trasferire all'UNICEF Ciad 397.149 euro nel periodo 2007/2008 per garantire il diritto all'acqua per i bambini del Paese che ha la più bassa percentuale di popolazione con l'accesso all'acqua. In questa pagina puoi leggere un report sulle attività realizzate nel 2008 tramite il progetto "Acqua per i bambini nomadi".
Eritrea: "Acqua e igiene nelle scuole"Con il sostegno dell'UNICEF Italia e il generoso contributo dei donatori italiani - 868.179 euro stanziati in due tranche, la prima a metà del 2006 e la seconda, grazie a 350.000 euro donati da Ferrarelle, a fine del 2007- l'UNICEF Eritrea ha avviato la costruzione di servizi idrici e igienico-sanitari in 28 scuole eritree e la realizzazione di attività di promozione delle condizioni igieniche, a beneficio di oltre 10.000 bambini. |


